Rose è una ragazzina diversa, che vive in un mondo isolato, ha quindici anni ma ne dimostra sette, frequenta un istituto speciale, passa il tempo su una terrazza a occuparsi dei suoi conigli aspettando la madre, creatura bellissima e idealizzata che un giorno non è ritornata a casa.
Nella primavera del 1988, appena due mesi prima di morire, Raymond Carver disse al «New York Times»: “Ho ancora pesci da pescare e storie da raccontare”.
Eva è cresciuta senza padre, vive in roulotte con sua madre Leila, e affronta l’adolescenza aggirandosi in un mondo ai limiti della legalità fatto di ambulanti, immigrati clandestini e nessuna sicurezza tipica della vita borghese.
«Sono storie originali e godibilissime scritte da un nuovo stupefacente talento: accessibili nella loro modernità, già classiche nel loro tono autorevole» (Michael Chabon)…
Siamo in una cittadina sul mare in Crimea. Tre “signori” – due russi e un americano – discutono di un affare da avviare in Russia.
Solo dopo parecchie pagine il lettore scoprirà che i tre non sono esseri umani, ma zanzare; e l’affare da intraprendere riguarda un commercio di “materiali” come emoglobina e glucosio.
Danny Williams, 27 anni, vive a Londra e fa l’avvocato in un prestigioso studio legale: ha una casa di proprietà, un ottimo stipendio, ed è sicuro di essersi lasciato alle spalle la vita proletaria, turbolenta e provinciale del paesino dell’Irlanda del Nord da cui proviene. Finché un giorno non bussa alla sua porta Geordie, amico d’infanzia, pusher e piccolo truffatore, che stavolta è scappato coi soldi della gente sbagliata…
Nel 1978, in una Palermo preistorica e selvaggia, tre ragazzini pieni di passione e ideologia si affacciano al mondo per la prima volta. Tra loro c’è Nimbo – precoce, impaziente, ferino – che attraversa il geroglifico della città convinto di essere un eletto.
L’informazione, il dibattito politico, la promozione culturale sembrano sempre più passare, nel mondo di oggi, attraverso un megafono: messaggi urlati, semplificati, unilaterali, che abbassano gli standard della comunicazione e tarpano programmaticamente le possibilità di analisi critica. In questa raccolta di reportage di viaggio, saggi sulla letteratura e commenti satirici all’attualità, Saunders ci invita a fare il contrario: a spegnere i megafoni e accendere il cervello.
Questo libro, finora inedito in Italia, ha segnato nel 1990 l’esordio di A.L. Kennedy, conquistandole due fra i più prestigiosi premi letterari britannici (il John Llewellyn Rhys Prize e il Saltire Award) e annunciandola come una delle voci migliori della narrativa inglese contemporanea.
“I sicari dell’economia”, scrive John Perkins, “sono professionisti ben retribuiti che sottraggono migliaia di miliardi di dollari a diversi paesi in tutto il mondo. I loro metodi comprendono il falso in bilancio, elezioni truccate, tangenti, estorsioni, sesso e omicidi”.
John Perkins era un sicario dell’economia.